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Georgia vs Russia Agosto 10, 2008

Posted by lorenzonannetti in Senza Categoria.
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Mentre si stanno svolgendo le olimpiadi a Pechino, il mondo guarda con apprensione il Caucaso, dove Georgia e Russia stanno combattendo. Da cittadino italiano, legato alla NATO, ammetto di parteggiare per lo stato caucasico… ma allo stesso tempo mi chiedo: che cavolo pensava di fare il Presidente georgiano???

Era evidente che i Russi avrebbero reagito a qualsiasi manovra offensiva seria in Ossezia del Sud e/o in Abkhazia. Davvero Saakashvili si aspettava che gli USA e l’Occidente, o comunque la NATO avrebbero iniziato una guerra contro la Russia per salvare la Georgia, che tra l’altro è stata la parte che ha iniziato gli scontri?? Mi pare un caso di pericolosa miopia strategica. La Georgia non può affrontare davvero la Russia e sarà costretta a cedere. Forse sarà costretta ad accettare la secessione di entrambe le regioni separatiste. Questo a sua volta potrebbe portare la Russia a nuove ulteriori richieste, ma va detto che in questo caso gli USA si opporranno. La Georgia è un alleato, e a quel punto sarà Mosca a non voler rischiare una guerra diretta e si fermerà.
Tuttavia sarà interessante vedere le ripercussioni sulle questioni economiche, come la gestione dell’oleodotto Baku-Ceyhan, che passano per la regione.

Tutto questo pone anche grossi problemi riguardo all’entrata della Georgia nella NATO. Oltre ad essere considerato un atto ostile dalla Russia, il problema è che ammettere Tiblisi significa ammettere un elemento potenzialmente imprevedibile. Il Trattato della NATO prevede che se uno stato è attaccato, gli altri devono entrare in guerra per difenderlo. Ma se fosse la Georgia a scatenare di nuovo un conflitto tramite la sua politica aggressiva, la NATO si troverebbe davanti a un bel dilemma. Per questo motivo, credo che l’ammissione possa essere posposta ancora per parecchi anni. Vedremo.

Nel frattempo, mentre mi accingo a partire per Israele, vorrei riportare un interessante articolo dello Yedioth Aharonoth sulla vendita di materiale bellico alla Georgia da parte della Stato ebraico, e delle tensioni che questo ha causato con Russia. Anche se a prima vista non appare molto importante, bisogna ricordare che la Russia rimane fondamentale per la questione iraniana. E’ un’altra prova del fatto che anche quando un evento accade lontano, può avere ripercussioni importanti anche in casa propria. Ecco l’articolo:

The Israeli Connection

Commenti»

1. Pietro - Agosto 25, 2008

Io da cittadino italiano ed operatore della NATO, non parteggio per nessuno. Il problema è l’effetto domino che è stato iniziato dal riconoscimento dell’indipendenza del Kosovo. Una volta sancito che si può calpestare il concetto di integrità territoriale, e riconoscere una proclamazione unilaterale di indipendenza, allora chi può approfittarne ne approfitta.
Abbiamo riconosciuto il Kosovo? ed allora perché mai non dovremmo riconoscere Ossetia ed Abhkazia?
Il fatto scatenante non sta avvenendo lontano, è avvenuto vicino a noi in febbraio