Israele e Russia Ottobre 15, 2008
Posted by lorenzonannetti in Senza Categoria.trackback
Qualche luce in più sui rapporti tra Israele e Russia, soprattutto riguardo agli eventi georgiani… Israele: i rapporti con la Russia alla luce della guerra con la Georgia
Nonostante i contrasti durante la Guerra Fredda, i rapporti tra Gerusalemme e Mosca hanno vissuto un netto miglioramento grazie all’immigrazione di cittadini russi dopo la caduta dell’Unione Sovietica. L’influsso di nuovi capitali ha permesso infatti un’accelerazione nello sviluppo dell’economia e dell’industria hi-tech israeliana, che ha potuto iniziare a proporsi come esportatrice soprattutto in campo militare. I rapporti commerciali con la Georgia hanno però rischiato di compromettere ancora la situazione in occasione del recente conflitto in Caucaso. Nonostante l’amicizia con Tiblisi, Israele semplicemente non può rischiare di inimicarsi il Cremlino, pedina fondamentale nella questione del nucleare iraniano sia dal punto di vista diplomatico sia da quello delle forniture belliche a Teheran.
Direi che anche la Russia potrebbe fare a meno di continuare a sostenere gli storici alleati anti-israeliani come Siria e Iran…
Non è “bello” per un “amico” come la Russia risistemare la mega base navale militare di Tarus in Siria per farne un quartier generale per il controllo di 4 mari, dotandola di sistemi antimissili a prova di aeronautica israeliana…
Verissimo, tuttavia la “partita”, per la Russia e gli Stati Uniti, è globale, mentre per Israele è solo regionale. Dunque la marina Russa ha bisogno di Tartus non tanto per contrastare Israele, ma per avere un porto nel mediterraneo nel caso non sia possibile tenere Sebastopoli quando il contratto con l’Ucraina scadra tra qualche anno. Anche se dale mosse russe – passaporti russi alla maggioranza russa che risiede in Crimea – appare abbastanza evidente che Mosca proverà a ripetere quanto fatto in Abkhazia e Ossetia del Sud.